Per approfondire, in questi primi mesi dell’anno, quali sono stati i bilanci del 2015 di Desenzano del Garda e quali sono le novità del 2016, soprattutto dal profilo dell’attenzione data allo sport e al ciclismo in particolare, ci confrontiamo con Valentino Righetti, Assessore con delega per lo Sviluppo economico della città gardesana:

Quali sono le valutazioni che può fornirci sull’anno che si è appena concluso e quanto peso ha avuto, in termini di afflusso di nuovi visitatori e di visibilità per Desenzano del Garda, il Colnago Cycling Festival?

I dati turistici della stagione 2015 sono stati eccellenti, abbiamo chiuso l’anno con un incremento di presenze eccezionale: più 9% per il segmento alberghiero, più 4% per segmento extralberghiero. Ma è la tendenza pluriennale che mi conforta, con la tenuta del turismo italiano e la forte crescita di quello straniero. In quest’ottica il Colnago Festival è un fiore all’occhiello, contribuisce in modo importante a destagionalizzare le presenze turistiche ed aggiungere visibilità e prestigio al “marchio” Desenzano.

Che cambiamenti ha riscontrato nel corso di questi ultimi anni, dalla prima edizione del CCF ad oggi?

Al terzo anno il “Colnago Cycling Festival” è un successo consolidato, anche perché affonda le radici nella “Gran fondo Colnago” e prima ancora nella “South Garda Road”.

Fin dall’inizio la chiave del successo è stata nell’unire la proposta sportiva a quella di intrattenimento, coinvolgendo in una grande festa gli appassionati, le famiglie, i bambini e, con il concorso delle vetrine, gli operatori del commercio e tutta la cittadinanza.

Le ultime edizioni proiettano il Festival in una dimensione internazionale di grande prestigio. Con tutte le differenze, non è improprio accostare la manifestazione alla “Mille Miglia”.

Quali sono le aspettative e soprattutto le strategie e le novità per il 2016, anche in riferimento al nostro evento cicloturistico ?

L’evento non va considerato limitatamente al week end in cui si svolge, negli anni ha avuto una risonanza e una visibilità tali da renderlo un efficace veicolo di comunicazione positiva per la nostra città, durante tutto l’anno.

Questo ha fatto sì che ulteriori meccanismi si potessero innescare. In primis il legame con il marchio Colnago che si traduce in “bicicletta nel Mondo” a partire dal 2014, poi Ernesto Colnago è diventato cittadino onorario di Desenzano del Garda; a dicembre 2015 è stato firmato un accordo per il triennio Colnago Cycling Festival 2016/17/18 e sempre nel 2015 la Gazprom-Colnago, una delle squadre professionistiche internazionali più blasonate al mondo, ha scelto la sua sede sul lago di Garda, con presentazione ufficiale nel nostro Castello, avvenimento ripreso dalle televisioni russe e italiane.

Questi elementi sono stati determinanti affinché Desenzano del Garda diventasse, nel tempo, sempre di più un punto di riferimento internazionale per il cicloturismo di alto profilo.

Lei è un uomo di sport, quali sono le sue passioni sportive e soprattutto di quali valori, dell’esperienza agonistica, ha potuto far tesoro, che poi le sono serviti anche nella carriera professionale e più strettamente politica?

Purtroppo sono solo un ex praticante ma nel cuore continuo a sentirmi un appassionato delle due ruote. Attraverso lo sport ho imparato che non si può barare, con se stessi e con gli altri, e che le furbizie non pagano. Ho portato questo senso di lealtà nel lavoro e poi nell’attività pubblica, dove ho fatto le mie scelte rispettando sempre chi la pensa diversamente.

Da sportivo, allora, cosa consiglia a tutti coloro che verranno a Desenzano l’8 maggio 2016?

A Desenzano celebriamo il piacere di pedalare in un ambiente unico al mondo. Il mio consiglio è quello di non venirci da solo e di fretta , ma di prendersela con calma, visitando quanto abbiamo di bello, magari gustandosi una cena o un aperitivo in buona compagnia.