Il 3° Colnago Cycling Festival ha colorato Desenzano del Garda (BS) fin dal primo mattino.

Alle 8.00 circa 500 cicloturisti sono partiti alla scoperta delle bellezze del Lago di Garda partecipando alla Randoneè. 145 km con un dislivello complessivo di 520 m per il percorso corto e 205 km con un dislivello complessivo di 2.100 m per il lungo. La 2a edizione della cicloturistica è statabaciata dal sole e ha offerto ai partecipanti provenienti da tutto il mondo l’opportunità di ammirare le località più suggestive del territorio nello spirito della manifestazione, che è sì di natura sportiva ma soprattutto turistica.

Tanta gente ha visitato durante l’arco della giornata, dal clima estivo, l’area espositiva che domani vedrà il boom di presenze con le 10.000 persone attese tra ciclisti, appassionati e relative famiglie che stanno raggiungendo la cittadina. 3.000 i dorsali consegnati per la Granfondo Colnago di domani.

Nel pomeriggio spazio ai più piccoli con la 6a edizione della Baby Bike che si è svolta nella splendida cornice della Spiaggia d’Oro. Oltre 200 bambini si sono divertiti in sella alle loro piccole mtb, imparando a “guidare” la bici e apprezzando i valori dello sport.

In serata si terrà la Cena di Gala con le autorità locali, a partire dal Sindaco di Desenzano del Garda Rosa Leso e dall’Assessore allo Sviluppo Economico Valentino Righetti, e i tanti invitati, tra cui ex professionisti, campioni dello sport e altri VIP legati dall’amore per le due ruote e dal marchio Colnago.

Dopo questa ricca giornata, domani in programma il piatto forte con la Garda Legend dedicata alle bici storiche e soprattutto la Gran Fondo le cui iscrizioni sono andate sold out già da giorni. Tre i tracciati che verranno percorsi per la prima volta dalla gara: 159 chilometri e 2044 metri di dislivello per la prova regina, la Gran Fondo; 110 chilometri e 1384 metri di dislivello per la Medio Fondo e 77 chilometri e 940 metri per il percorso corto.

Oltre 20 nazioni e 15 regioni italiane presenti nella starting list di una manifestazione dal sapore sempre più internazionale, che per volontà del Cavalier Ernesto Colnago non si limita all’agonismo ma punta soprattutto alla promozione cicloturistica di un territorio che si sta affermando anno dopo anno come il paradiso per le due ruote.