– LAGO DI GARDA E BICICLETTE MADE IN ITALY BY COLNAGO: LA GRANFONDO COLNAGO PORTA IL SUCCESSO NEL SUO DNA

– RUOTE STRETTE ED ECCELLENZE TERRITORIALI ATTIRANO A DESENZANO LA BICI SU STRADA INTERNAZIONALE: AL MOMENTO SONO 15 LE NAZIONI AI NASTRI DI PARTENZA

– TRE PERCORSI DA VIVERE TRA AGONISMO E SCORCI PAESAGGISTICI. E NON MANCANO GLI EVENTI COLLATERALI PER ACCOMPAGNATORI E FAMIGLIA

DESENZANO DEL GARDA – Cosa accade se una delle indiscusse aziende leader nel mondo per quanto riguarda la produzione di biciclette made in Italy sposa quello che si può certamente definire per fascino e bellezza uno dei luoghi più caratteristici ed incantevoli d’Italia? Un successo al di là di ogni immaginazione: la prima edizione della Granfondo Colnago porta nel suo Dna tutti gli ingredienti necessari per divenire un appuntamento irrinunciabile per i ciclisti amanti delle ruote strette: lago di Garda – con Desenzano del Garda – e la ditta Colnago del Cavalier Ernesto Colnago si fondono per dare origine ad un connubio “esplosivo” di sport e territorio. Ecco uno dei segreti della neonata Granfondo che andrà in scena nel fine settimana di sabato 21 e domenica 22 settembre: i rimanenti “punti di forza” li scopriremo strada facendo, in un entusiasmante percorso di avvicinamento all’evento su strada lacustre per eccellenza.

Non è un caso se il forte richiamo della passione sportiva – ma soprattutto della scoperta di un territorio decisamente ricco dal punto di vista storico e naturalistico, ricco di tradizione e di cultura – ha già attirato a sé (e siamo solo a maggio) oltre 1000 atleti che si schiereranno domenica 22 settembre in griglia di partenza. Un fascino decisamente potente, in grado di estendersi ben al di là dei confini nazionali: a formalizzare la propria iscrizione alla Granfondo Colnago sono stati ciclisti provenienti da almeno quindici nazioni diverse, tra cui Australia, Austria, Belgio, Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Nuova Zelanda, Olanda, Russia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti e Svizzera. Ecco, quindi, che la manifestazione turistico-sportiva curata dal comitato organizzatore Sportnaturetour in sinergia con l’amministrazione comunale capitanata dall’assessore al turismo ed attività produttive Valentino Righetti può essere a pieno titolo definita di caratura internazionale.

La Granfondo Colnago è chiaramente un evento sportivo ed al contempo turistico, in cui i partecipanti si aspettano di trovare un itinerario di gara all’altezza delle proprie esigenze e caratteristiche atletiche. Detto, fatto. Il comitato organizzatore ha attentamente studiato tre percorsi di diverso chilometraggio e dislivello dedicati ad agonisti e cicloturisti che vorranno cimentarsi lungo le strade che si snodano sulle verdi colline attorno al lago di Garda, godendo dei fantastici scorci paesaggistici che la generosità della natura è in grado di offrire. Senza scordare che molte delle vie percorse saranno le stesse a fare da palcoscenico al Giro d’Italia 2013, con la tappa finale prevista domenica 26 maggio (da Riese Pio X a Brescia). Ecco, allora, i tre percorsi: si parte dal Fondo di 70 chilometri su circa 600 metri di dislivello, per poi crescere di difficoltà nel Mediofondo con 103 chilometri e 1125 metri di dislivello, fino a raggiungere la vera e propria “impresa” di giornata con la Granfondo di 130 chilometri e 1800 metri di dislivello. In questi giorni è in fase di approntamento anche il design della maglia commemorativa dell’evento confezionata da Fisicall in fibra Dryarn.

Da non dimenticare l’ascendente che un week-end sul lago di Garda può avere su moglie e figli. Ed il comitato organizzatore non dimentica certo sostenitori ed accompagnatori: in primis con pacchetti-ospitalità vantaggiosi per le famiglie, ed in secondo luogo con la creazione di una serie di “eventi collaterali” in gradi di divertire e conquistare chiunque non voglia cimentarsi con fatica e sudore. Tanto per fare un esempio, ai tre percorsi agonistici se ne aggiunge uno appositamente pensato per le famiglie: con l’iter Family Bike (solo 15 chilometri) adulti e bambini potranno gustare un itinerario che si snoda attraverso le colline moreniche del Garda. Non manca nemmeno un’iniziativa specifica per i più piccoli: la Baby Bike vuole andare a coinvolgere i giovani d’età compresa tra i 4 ed i 12 anni facendoli pedalare su un percorso completamente in sicurezza presso la Spiaggia d’Oro.